POC Radio: come leggere una scheda tecnica

Chi ha comprato un’automobile sapendo solo che “è rossa e ha quattro ruote” ha quasi certamente fatto un pessimo affare. Lo stesso vale per chi acquista una POC radio guardando solo la foto sul sito del rivenditore. Una radio PTT over cellular è un apparato di comunicazione professionale che lavora su reti mobili 4G LTE, e le sue prestazioni reali dipendono interamente da una serie di parametri tecnici che nessun depliant commerciale ti spiega con onestà. Questo articolo nasce dall’analisi di 15 schede tecniche reali della gamma Inrico — modelli S100, S200, S300, S300 Pro, S300 Plus, S350, S380, IRC100, IRC380, IRC390, T310, T330/T338, T740A, TM-9 e TM-7 Plus — e si propone di insegnarti a leggere quei dati come farebbe un tecnico esperto, non come un acquirente frettoloso.

La versione EU non è un dettaglio

La prima cosa che salta agli occhi in qualsiasi scheda tecnica Inrico è la distinzione tra versione EU e versione US. Non si tratta di una differenza estetica: i due apparati montano moduli radio con bande di frequenza completamente diverse. In Italia, le reti 4G di TIM, Vodafone, WindTre e ILIAD operano prevalentemente sulle bande FDD-LTE B1 (2100 MHz), B3 (1800 MHz), B7 (2600 MHz), B8 (900 MHz) e B20 (800 MHz). La banda B20 in particolare è quella usata per la copertura delle aree rurali e degli ambienti interni difficili: se il tuo terminale non la supporta, fuori dai centri urbani perderai il segnale proprio quando ne hai più bisogno.

Tutti i modelli Inrico analizzati nella versione EU includono correttamente B20, ma attenzione: acquistare la versione US di qualsiasi modello di questa gamma significa rinunciare a B20 e B8, con conseguenze dirette sulla copertura in Italia. Chi vende online terminali senza specificare la versione regionale sta vendendo al buio, e tu stai comprando al buio. Verifica sempre che in scheda tecnica compaia esplicitamente “FDD-LTE: …B20…” nella sezione EU Version.

Quante bande LTE supporta il modulo

Non basta che B20 ci sia: conta il numero totale di bande supportate, perché determina la capacità del terminale di agganciarsi alla migliore cella disponibile in ogni situazione. L’S380 e l’IRC380, ad esempio, dichiarano in scheda tecnica il supporto FDD-LTE alle bande B1, B2, B3, B4, B5, B7, B8, B12, B14, B17, B20, B26, B28 e B66 — quattordici bande FDD. Il T310, invece, si ferma a otto bande FDD (B1, B3, B5, B7, B8, B20, B28A, B28B). La differenza non si nota in centro città con piena copertura, ma si avverte in galleria, in magazzino, in zona industriale periferica o in roaming internazionale.

Il modello più avanzato dell’intera gamma analizzata è l’S350, che introduce il modulo 5G con supporto alle bande NR N1, N2, N3, N5, N7, N8, N20, N26, N28, N38, N40, N41, N66, N77, N78 e N79. Per chi opera oggi il 5G può sembrare superfluo in ambito PTT, ma per installazioni destinate a durare cinque o più anni è un investimento che preserva la compatibilità con le reti di nuova generazione già attive sui principali operatori italiani.

La protezione IP: non tutti i gradi valgono lo stesso

Sulla protezione ambientale il mercato confonde sistematicamente i compratori inesperti. Il codice IP è composto da due cifre: la prima indica la protezione dalla polvere (scala da 0 a 6), la seconda la protezione dall’acqua (scala da 0 a 9). Nella gamma analizzata troviamo quattro livelli distinti:

Grado IPModelli InricoSignificato pratico
IP54S200, TM-9, TM-7 PlusPolvere parziale, spruzzi d’acqua da qualsiasi direzione
IP65T310Polvere totale, getto d’acqua a bassa pressione
IP66S100Polvere totale, getto d’acqua potente
IP67S300, IRC100, T740APolvere totale, immersione fino a 1 metro per 30 minuti
IP68S300 Pro, S300 Plus, S350, S380, IRC380, IRC390, T330/T338Polvere totale, immersione oltre 1 metro (condizioni dichiarate dal costruttore)

Un apparato IP54 va bene per un agente della sicurezza in un centro commerciale al coperto. Per chi lavora all’aperto in qualsiasi condizione meteorologica, IP67 è il minimo accettabile e IP68 è la scelta corretta. Comprare un IP54 per uso outdoor sperando che “non piova forte” è esattamente come comprare un’utilitaria cittadina convinti di fare fuoristrada.

MIL-STD-810H: la certificazione che conta davvero

Accanto alla protezione IP esiste una certificazione militare americana, la MIL-STD-810H, che definisce una serie di test di resistenza meccanica: cadute, vibrazioni, shock termico, umidità, sabbia, altitudine. Non è semplicemente “resistente agli urti” scritto nel dépliant: è un protocollo di test con procedure standardizzate e ripetibili. Nella gamma Inrico la certificazione MIL-STD-810H è presente su S300 Pro, S300 Plus, S350, S380, IRC380, IRC390, T740A e T330/T338. I modelli S100, S200, S300, T310, TM-9 e TM-7 Plus ne sono privi. Per ambienti industriali, cantieri, servizi di emergenza o qualsiasi contesto dove la radio può cadere, subire vibrazioni o esporsi a escursioni termiche, la MIL-STD-810H non è un optional: è un requisito minimo.

La resistenza alla caduta dichiarata in scheda conferma questa distinzione: i modelli senza certificazione militare si fermano a 1,2 metri (S200, S300, IRC100, T310, T740A), mentre i modelli certificati MIL-STD-810H raggiungono 1,5 metri (S300 Pro, S300 Plus, S350, S380, IRC380, IRC390, T330/T338).

La batteria: mAh dichiarati e ore reali

I costruttori indicano due valori distinti: la capacità della batteria in milliampere-ora (mAh) e il tempo di funzionamento effettivo (Working Time). Il rapporto tra i due non è lineare perché dipende dalla frequenza delle trasmissioni PTT, dall’intensità del segnale di rete, dalla luminosità del display e dall’utilizzo delle funzioni accessorie. Confrontando i dati reali estratti dalle schede si scopre qualcosa di interessante:

L’S380 ha una batteria da 6.200 mAh ma la scheda non dichiara il Working Time. L’S300 Pro monta una batteria da 10.000 mAh e dichiara 50 ore di funzionamento. L’S300 Plus ha 5.000 mAh e dichiara 26 ore. Il T330/T338 ha solo 4.100 mAh ma dichiara ben 42 ore di funzionamento — un risultato che si spiega con il display da 2,4 pollici molto meno energivoro rispetto al pannello da 6,5 pollici dell’S300 Pro. La morale è semplice: un display grande consuma molta più energia di un display piccolo, e la capacità della batteria da sola non racconta tutta la storia. Per un operatore che usa la radio prevalentemente per le comunicazioni vocali PTT senza mai guardare lo schermo, un T330/T338 da 4.100 mAh tiene quanto un S300 Pro da 10.000 mAh usato come smartphone.

La potenza dell’altoparlante e la qualità audio

In un ambiente rumoroso — un magazzino, un cantiere, una stazione ferroviaria — la chiarezza della comunicazione dipende direttamente dalla potenza dell’altoparlante. Le schede tecniche analizzate mostrano un ventaglio che va da 2W a 5W:

I modelli S100 e S200 montano altoparlanti da 2W. S300, S380, IRC380, IRC390 e T740A salgono a 3W. TM-9 e TM-7 Plus, essendo radio mobili veicolari con altoparlante racetrack da 35×58mm, arrivano a 5W. L’S300 Pro introduce il concetto di BOX Speaker with Independent Acoustic Chamber con 2W nominali ma 114 dB di pressione sonora — una camera acustica separata che amplifica meccanicamente il suono come una cassa audio dedicata, con risultati superiori a un altoparlante piatto da 3W. La potenza in watt è un dato necessario ma non sufficiente: l’architettura dello speaker e la presenza di una camera di risonanza separata fanno la differenza sul campo.

Il microfono conta quanto l’altoparlante. I modelli più evoluti della gamma usano configurazioni a tre microfoni (primario, secondario, noise-cancellation) con algoritmi AI di riduzione del rumore ambientale: IRC380, IRC390, S380 e S300 Pro rientrano in questa categoria. I modelli base come T310 e S100 montano un singolo microfono senza cancellazione del rumore. In un ambiente con macchinari in funzione, questa differenza si traduce direttamente in comunicazioni comprensibili contro comunicazioni incomprensibili.

RAM, ROM: il motore che nessuno guarda

Come la cilindrata di un motore, RAM e ROM determinano le prestazioni dell’apparato nel tempo. Nella gamma analizzata si passa da configurazioni entry-level con 1 GB di RAM e 8 GB di storage (S100, TM-9, T310, T740A) a configurazioni di fascia alta con 6 GB di RAM e 128 GB di storage (S300 Pro, S300 Plus, S350). La differenza si sente nell’esecuzione delle app di dispatching, nella fluidità dell’interfaccia e nella capacità di gestire più applicazioni contemporaneamente.

Radio solo POC o ibrida POC+DMR?

Un capitolo a parte meritano i modelli della serie IRC, che introducono un concetto fondamentale spesso ignorato da chi acquista: la modalità ibrida. IRC380 e IRC390 sono radio PoC + DMR. Questo significa che nello stesso apparato convivono il modulo LTE per le comunicazioni over cellular e un modulo radio DMR (Digital Mobile Radio) in banda UHF 400-480 MHz e VHF 136-174 MHz, con potenza in trasmissione fino a 5W e sensibilità del ricevitore DMR ≤ -123 dBm.

L’IRC100 va ancora oltre: è definito Hybrid Rugged Radio e supporta non solo DMR ma anche TETRA e P25, con la possibilità di funzionare come gateway tra rete pubblica LTE e rete radio privata. Per organizzazioni che già operano su reti PMR tradizionali e vogliono evolvere verso il PTT over cellular senza dismettere l’infrastruttura esistente, questi apparati offrono una coerenza operativa che vale il sovrapprezzo. Per chi invece non ha alcuna rete radio privata, pagare per un modulo DMR integrato che non userebbe mai è uno spreco esattamente come acquistare un SUV 4×4 per fare solo autostrada.

GPS: non tutti i sistemi di posizionamento sono uguali

Il GPS americano è il sistema di navigazione satellitare più conosciuto, ma non è l’unico. GLONASS è il sistema russo, Galileo è quello europeo (con precisione maggiore in ambito civile), BDS è quello cinese. Il numero di sistemi supportati determina la velocità di aggancio del segnale e la precisione della posizione, specialmente in ambienti urbani con edifici alti o in aree con scarsa visibilità del cielo. L’S350 supporta GPS, GLONASS, Galileo, IRNSS e AGPS con posizionamento a doppia frequenza L1 e L5 — la configurazione più completa dell’intera gamma. Il TM-9, all’altro estremo, supporta solo GPS e GLONASS senza AGPS. Per applicazioni di tracking e dispatching dove la posizione deve essere aggiornata rapidamente anche in ambienti difficili, il numero di sistemi satellitari supportati è un parametro che va letto con attenzione.

Radio portatile o radio mobile veicolare?

Gli ultimi due modelli della serie TM — il TM-9 e il TM-7 Plus — sono radio mobili veicolari, non portatili. Le dimensioni lo confermano: il TM-9 misura 195×67×88 mm e pesa 500 grammi, il TM-7 Plus pesa 450 grammi. Sono progettati per essere installati in cabina su un supporto dedicato, si alimentano dall’impianto elettrico del veicolo (con protezione da sovratensione fino a 40V nel TM-7 Plus ) e montano altoparlanti da 5W con design racetrack da 35×58 mm ottimizzati per ambienti rumorosi come cabine di camion, autoambulanze o taxi. Confrontare le specifiche di un TM-9 con quelle di un S380 per decidere quale comprare è un errore concettuale di base: sono prodotti destinati a contesti d’uso completamente diversi, come confrontare una moto da enduro con una berlina da rappresentanza.

Tabella comparativa generale

ModelloAndroidRAM/ROMBatteriaWorking TimeIPMIL-810HSpeakerBande FDD-LTE (EU)Peso
S1008.11/8GB4.000mAh21hIP66No2WB1/3/5/7/8/20/28A/B220g
S200102/32GB3.800mAh16hIP54No2WB1/3/5/7/8/20/28A/B210g
S3008.12/16GB4.600mAh20hIP67No3WB1/3/5/7/8/20/28A/B245g
S300 Pro146/128GB10.000mAh50hIP682W 114dBB1/2/3/5/7/8/20/28A/B380g
S300 Plus146/128GB5.000mAh26hIP682W 114dBB1/2/3/5/7/8/20/28A/B270g
S350 (5G)136/128GB6.000mAhn.d.IP683WB1-B28+5G NR320g
S380102/16GB6.200mAhn.d.IP683WB1-B28/B66388g
IRC1008.11/8GB3.500mAh8hIP67No2WB1/3/5/7/8/20/28A/B192g
IRC380102/16GB3.100mAhn.d.IP683WB1-B28/B66 + DMR418g
IRC390104/64GB3.100mAhn.d.IP683WB1-B28/B66 + DMR458g
T3108.11/8GB3.400mAh8hIP65No2WB1/3/5/7/8/20/28A/B180g
T330/T338132/32GB4.100mAh42hIP682,5WB1/3/5/7/8/20/28A/B256g
T740A101/8GB4.300mAhn.d.IP673WB1-B28/B66282g
TM-97.11/8GBIP54No5WB1/3/5/7/8/20/28A/B500g
TM-7 Plus112/32GBIP54No5WB1/3/5/7/8/20/28A/B450g

Comprare una POC radio senza leggere la scheda tecnica è come firmare un contratto senza averlo letto. I dati ci sono, sono pubblici, sono scritti in modo standardizzato — basta sapere cosa guardare. Un T310 da 180 grammi con IP65 e Android 8.1 è la scelta giusta per il receptionist di un hotel; non lo è per un operatore portuale che lavora sotto la pioggia con guanti. Un IRC380 con modulo DMR integrato è la scelta giusta per chi deve mantenere la compatibilità con una rete radio esistente; è uno spreco per chi non ha mai usato il DMR in vita sua. L’S350 con chipset 5G Qualcomm e GPS a doppia frequenza è la scelta giusta per chi costruisce oggi un’infrastruttura di comunicazione destinata ai prossimi otto anni; è un costo inutile per chi ha bisogno di cinquanta radio da magazzino con ciclo di vita di tre anni. La scheda tecnica non mente mai — a patto che tu sappia leggerla.

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