Deutsche Telekom ha sperimentato con successo una stazione radio cellulare installata su un drone, capace di creare temporaneamente copertura mobile in aree prive di rete terrestre. Il primo impiego operativo è avvenuto durante una gara di sci di fondo sulle montagne della Repubblica Ceca, dove il drone ha garantito servizio telefonico e dati in una zona normalmente scoperta. L’obiettivo dichiarato è utilizzare questa tecnologia anche durante grandi eventi, calamità naturali e situazioni di emergenza in cui le infrastrutture tradizionali risultano danneggiate o inesistenti.
Per chi segue POC Radio Italia, questo rappresenta un’ulteriore conferma di un principio fondamentale: la resilienza delle comunicazioni non può dipendere da una sola tecnologia.
Un drone con una BTS LTE/5G può riportare rapidamente connettività Internet e telefonica, ma rimane comunque una soluzione che dipende dall’infrastruttura dell’operatore, dall’alimentazione, dal backhaul e dalla disponibilità di apparati specializzati.
Nel mondo del preparedness le comunicazioni dovrebbero essere organizzate su più livelli:
- il primo livello è costituito dalle reti commerciali (LTE e 5G);
- il secondo da reti temporanee come BTS mobili, celle su ruote o, in futuro, droni;
- il terzo dalle reti radio indipendenti, come CB, PMR, radioamatori e reti digitali autonome, che possono continuare a funzionare anche senza Internet.
È proprio quest’ultimo livello che distingue un approccio realmente resiliente. Se una BTS volante permette agli smartphone di tornare operativi dopo un’emergenza, una rete radio locale ben organizzata può invece garantire comunicazioni immediate anche prima che arrivino i soccorsi o che venga ripristinata la rete cellulare.
La sperimentazione di Deutsche Telekom dimostra anche un’altra tendenza importante: le telecomunicazioni stanno diventando sempre più dinamiche. Le antenne non saranno più necessariamente installate su tralicci permanenti, ma potranno essere trasportate da droni, veicoli, palloni aerostatici o altre piattaforme mobili, riducendo drasticamente i tempi di ripristino della copertura.
Dal punto di vista di POC Radio Italia, questa evoluzione non sostituisce il mondo radio, ma lo completa. La preparazione efficace consiste nell’avere più strumenti disponibili: quando la rete cellulare funziona, si utilizza quella; quando viene ripristinata con una BTS volante, la si sfrutta; quando invece non esiste alcuna infrastruttura, restano operative le comunicazioni radio autonome, che continuano a rappresentare il livello di resilienza più indipendente.
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