SIMULAZIONE EMERGENZA VIA POC RADIO 08 FEBBRAIO 2026

PROTOCOLLO OPERATIVO UFFICIALE

INTRODUZIONE

Questa simulazione di emergenza via PoC Radio nasce con l’obiettivo di verificare e addestrare l’uso corretto delle chiamate SOS, testando il comportamento degli utenti e l’organizzazione complessiva del canale Emergenza.

Non si tratta di una dimostrazione tecnica né di un esercizio teorico, ma di una simulazione operativa realistica, costruita per riprodurre fedelmente ciò che accadrebbe in una situazione reale.

Il protocollo adottato è stato volutamente progettato per essere semplice, chiaro e accessibile a tutti, perché in emergenza:

  • nessuno ragiona in modo lucido
  • nessuno improvvisa bene
  • ogni ambiguità genera caos

Meno decisioni devono essere prese sul momento, più il sistema funziona.

QUANDO USARE IL PULSANTE SOS

Il pulsante SOS va utilizzato solo quando:

  • la situazione è grave o potenzialmente grave
  • non è possibile contattare direttamente il 112
    (assenza di segnale, incapacità fisica, telefono non disponibile)

Se puoi chiamare il 112, devi chiamare il 112.
La funzione SOS PoC non sostituisce i soccorsi ufficiali, li supporta.

PRINCIPIO BASE DEL PROTOCOLLO

In emergenza:

  • una sola voce coordina
  • tutti gli altri ascoltano
  • la tecnologia supporta, ma l’ordine umano è fondamentale

Il protocollo non premia chi parla di più, ma chi parla nel modo giusto.

FUNZIONAMENTO DELLA CHIAMATA SOS

ATTIVAZIONE

Quando un utente preme il pulsante SOS sul proprio dispositivo:

  • parte immediatamente un allarme sonoro speciale su tutti i dispositivi in ascolto sul canale Emergenza
  • l’allarme dura circa 2 secondi
  • terminato l’allarme, tutti i dispositivi passano automaticamente in ascolto
  • il dispositivo dell’utente entra in trasmissione automatica per 1 minuto

Durante questa fase:

  • l’utente SOS viene ascoltato da tutti
  • nessun altro può intervenire vocalmente
  • eventuali silenzi o rumori sono normali

L’utente può:

  • continuare a trasmettere
  • oppure interrompere la trasmissione automatica premendo PTT o cliccando a schermo su Close

COMUNICAZIONE DELL’UTENTE SOS

L’utente che ha premuto SOS deve parlare subito e utilizzare solo questo schema:

CHI SONO – DOVE SONO – COSA SUCCEDE

Esempio:

“Sono Marco, Monte Cabania, persona ferita ma cosciente.”

Dopo aver comunicato:

  • l’utente resta in ascolto
  • parla solo se interrogato

Niente racconti, niente spiegazioni aggiuntive.

GEOLOCALIZZAZIONE E SUPPORTO TECNOLOGICO

Con l’attivazione del SOS, la geolocalizzazione attiva fornisce automaticamente alla centrale operativa:

  • posizione dell’utente
  • via e potenziale numero civico
  • precisione media con margine di errore max di circa 20 metri

Questo livello di accuratezza consente, nella pratica, di individuare l’area esatta della persona, anche in assenza di una descrizione perfetta.

La geolocalizzazione non sostituisce la comunicazione, ma la rafforza e la rende più affidabile.

RUOLO DELLA CENTRALE OPERATIVA

La centrale operativa:

  • ha visibilità completa del sistema
  • dispone di strumenti avanzati
  • è il riferimento principale in caso di emergenza

Quando la centrale è in ascolto o interviene:

  • assume automaticamente il coordinamento
  • nessun altro dirige l’emergenza

La centrale:

  • riceve l’allarme
  • prende in carico l’evento
  • coordina le comunicazioni
  • verifica la reperibilità dell’utente
  • valuta eventuali escalation

ECCEZIONE PREVISTA: ASSENZA TEMPORANEA DELLA CENTRALE

Può accadere che:

  • la centrale operativa non sia immediatamente in ascolto
  • l’SOS venga ricevuto comunque da altri utenti presenti sul canale Emergenza

Questa situazione è prevista dal protocollo.

PRINCIPIO DI CONTINUITÀ OPERATIVA

L’emergenza non deve mai rimanere senza guida.

In assenza della centrale:

  • il primo utente qualificato che prende la parola correttamente
  • assume il ruolo di Coordinatore Temporaneo di Emergenza

Formula obbligatoria:

“Qui [nome o nominativo], assumo temporaneamente il coordinamento dell’emergenza.”

Da quel momento:

  • tutti gli altri utenti restano in ascolto
  • nessuno interviene senza essere chiamato
  • il coordinatore mantiene ordine e chiarezza

RUOLO DEL COORDINATORE TEMPORANEO DI EMERGENZA

Il coordinatore temporaneo:

  • non improvvisa interventi
  • non prende decisioni operative sul campo
  • non sostituisce la centrale

Si limita a:

  • ripetere le informazioni ricevute
  • tentare il contatto con l’utente SOS
  • raccogliere eventuali informazioni utili
  • mantenere disciplina sul canale
  • chiamare in causa la centrale operativa

PASSAGGIO DI CONSEGNE ALLA CENTRALE

Quando la centrale operativa entra in ascolto, anche successivamente:

La centrale dichiara:

“Qui Centrale Operativa PoC Radio Italia, prendo in carico il coordinamento.”

A quel punto:

  • il coordinatore temporaneo cede immediatamente il ruolo
  • la centrale assume la direzione
  • la continuità dell’emergenza non viene interrotta

La centrale ha priorità funzionale assoluta, ma senza creare sovrapposizioni o conflitti.

VERIFICA E CONTATTI

Se l’utente SOS:

  • non risponde più via PoC
  • oppure le informazioni sono insufficienti

La procedura prevede:

  • ulteriori tentativi di contatto via PoC
  • tentativo di contatto telefonico diretto

Per questo motivo:

  • ogni utente deve aver fornito preventivamente un numero di telefono valido

Se l’utente non risponde neanche telefonicamente e la situazione appare critica:

  • la centrale valuta l’attivazione delle autorità competenti

OBIETTIVO DELLA SIMULAZIONE

Questa simulazione serve a:

  • imparare a usare correttamente il pulsante SOS
  • comprendere il ruolo della centrale operativa
  • testare la gestione del canale Emergenza
  • ridurre il caos comunicativo
  • creare disciplina e consapevolezza

Non è un gioco, non è una prova individuale.
È addestramento operativo.