PROTOCOLLO OPERATIVO UFFICIALE
INTRODUZIONE
Questa simulazione di emergenza via PoC Radio nasce con l’obiettivo di verificare e addestrare l’uso corretto delle chiamate SOS, testando il comportamento degli utenti e l’organizzazione complessiva del canale Emergenza.
Non si tratta di una dimostrazione tecnica né di un esercizio teorico, ma di una simulazione operativa realistica, costruita per riprodurre fedelmente ciò che accadrebbe in una situazione reale.
Il protocollo adottato è stato volutamente progettato per essere semplice, chiaro e accessibile a tutti, perché in emergenza:
- nessuno ragiona in modo lucido
- nessuno improvvisa bene
- ogni ambiguità genera caos
Meno decisioni devono essere prese sul momento, più il sistema funziona.
QUANDO USARE IL PULSANTE SOS
Il pulsante SOS va utilizzato solo quando:
- la situazione è grave o potenzialmente grave
- non è possibile contattare direttamente il 112
(assenza di segnale, incapacità fisica, telefono non disponibile)
Se puoi chiamare il 112, devi chiamare il 112.
La funzione SOS PoC non sostituisce i soccorsi ufficiali, li supporta.
PRINCIPIO BASE DEL PROTOCOLLO
In emergenza:
- una sola voce coordina
- tutti gli altri ascoltano
- la tecnologia supporta, ma l’ordine umano è fondamentale
Il protocollo non premia chi parla di più, ma chi parla nel modo giusto.
FUNZIONAMENTO DELLA CHIAMATA SOS
ATTIVAZIONE
Quando un utente preme il pulsante SOS sul proprio dispositivo:
- parte immediatamente un allarme sonoro speciale su tutti i dispositivi in ascolto sul canale Emergenza
- l’allarme dura circa 2 secondi
- terminato l’allarme, tutti i dispositivi passano automaticamente in ascolto
- il dispositivo dell’utente entra in trasmissione automatica per 1 minuto
Durante questa fase:
- l’utente SOS viene ascoltato da tutti
- nessun altro può intervenire vocalmente
- eventuali silenzi o rumori sono normali
L’utente può:
- continuare a trasmettere
- oppure interrompere la trasmissione automatica premendo PTT o cliccando a schermo su Close
COMUNICAZIONE DELL’UTENTE SOS
L’utente che ha premuto SOS deve parlare subito e utilizzare solo questo schema:
CHI SONO – DOVE SONO – COSA SUCCEDE
Esempio:
“Sono Marco, Monte Cabania, persona ferita ma cosciente.”
Dopo aver comunicato:
- l’utente resta in ascolto
- parla solo se interrogato
Niente racconti, niente spiegazioni aggiuntive.
GEOLOCALIZZAZIONE E SUPPORTO TECNOLOGICO
Con l’attivazione del SOS, la geolocalizzazione attiva fornisce automaticamente alla centrale operativa:
- posizione dell’utente
- via e potenziale numero civico
- precisione media con margine di errore max di circa 20 metri
Questo livello di accuratezza consente, nella pratica, di individuare l’area esatta della persona, anche in assenza di una descrizione perfetta.
La geolocalizzazione non sostituisce la comunicazione, ma la rafforza e la rende più affidabile.
RUOLO DELLA CENTRALE OPERATIVA
La centrale operativa:
- ha visibilità completa del sistema
- dispone di strumenti avanzati
- è il riferimento principale in caso di emergenza
Quando la centrale è in ascolto o interviene:
- assume automaticamente il coordinamento
- nessun altro dirige l’emergenza
La centrale:
- riceve l’allarme
- prende in carico l’evento
- coordina le comunicazioni
- verifica la reperibilità dell’utente
- valuta eventuali escalation
ECCEZIONE PREVISTA: ASSENZA TEMPORANEA DELLA CENTRALE
Può accadere che:
- la centrale operativa non sia immediatamente in ascolto
- l’SOS venga ricevuto comunque da altri utenti presenti sul canale Emergenza
Questa situazione è prevista dal protocollo.
PRINCIPIO DI CONTINUITÀ OPERATIVA
L’emergenza non deve mai rimanere senza guida.
In assenza della centrale:
- il primo utente qualificato che prende la parola correttamente
- assume il ruolo di Coordinatore Temporaneo di Emergenza
Formula obbligatoria:
“Qui [nome o nominativo], assumo temporaneamente il coordinamento dell’emergenza.”
Da quel momento:
- tutti gli altri utenti restano in ascolto
- nessuno interviene senza essere chiamato
- il coordinatore mantiene ordine e chiarezza
RUOLO DEL COORDINATORE TEMPORANEO DI EMERGENZA
Il coordinatore temporaneo:
- non improvvisa interventi
- non prende decisioni operative sul campo
- non sostituisce la centrale
Si limita a:
- ripetere le informazioni ricevute
- tentare il contatto con l’utente SOS
- raccogliere eventuali informazioni utili
- mantenere disciplina sul canale
- chiamare in causa la centrale operativa
PASSAGGIO DI CONSEGNE ALLA CENTRALE
Quando la centrale operativa entra in ascolto, anche successivamente:
La centrale dichiara:
“Qui Centrale Operativa PoC Radio Italia, prendo in carico il coordinamento.”
A quel punto:
- il coordinatore temporaneo cede immediatamente il ruolo
- la centrale assume la direzione
- la continuità dell’emergenza non viene interrotta
La centrale ha priorità funzionale assoluta, ma senza creare sovrapposizioni o conflitti.
VERIFICA E CONTATTI
Se l’utente SOS:
- non risponde più via PoC
- oppure le informazioni sono insufficienti
La procedura prevede:
- ulteriori tentativi di contatto via PoC
- tentativo di contatto telefonico diretto
Per questo motivo:
- ogni utente deve aver fornito preventivamente un numero di telefono valido
Se l’utente non risponde neanche telefonicamente e la situazione appare critica:
- la centrale valuta l’attivazione delle autorità competenti
OBIETTIVO DELLA SIMULAZIONE
Questa simulazione serve a:
- imparare a usare correttamente il pulsante SOS
- comprendere il ruolo della centrale operativa
- testare la gestione del canale Emergenza
- ridurre il caos comunicativo
- creare disciplina e consapevolezza
Non è un gioco, non è una prova individuale.
È addestramento operativo.